venerdì 9 novembre 2012

Chanel resta nel solco della tradizione. Niente e-commerce per l’abbigliamento




Nell’era di internet e dell’omologazione c’è chi dice di no. C’è chi pensa che non tutto debba passare dal web. O, meglio, che alcune cose debbano restare ancorate a un certo modo – tradizionale? – di fare. Chanel si differenzia anche in questo. La maison francese, infatti, da sempre sinonimo di esclusività e classe, per ora sceglie di accantonare l’e-commerce per le collezioni di abbigliamento. Una decisione in netta controtendenza rispetto agli altri marchi di moda e ai numerosi player del lusso. «I nostri abiti sono molto sofisticati - ha affermato il direttore moda della maison Bruno Pavlovsky in un’intervista a BoF-Business of Fashion -.

Uno dei nostri punti di forza sono gli aggiustamenti sul corpo, necessariamente fatti dai sarti nei camerini. Il nostro obiettivo, per il quale utilizziamo anche il web, è far sì che sempre più consumatori vengano nelle boutique per vedere i prodotti, toccarli e soprattutto provarli». Le vendite online di Chanel oggi riguardano solo le fragranze e i cosmetici, ma non gli accessori. «È una scelta strategica – ha continuato Pavlosky – preferiamo vendere le nostre borse nelle boutique. Il livello di servizio nell’e-commerce, oggi, non è abbastanza elevato». Entro i prossimi 5 anni, però, dalla maison fanno sapere che sarà lanciato un vasto progetto di e-service per l’abbigliamento, disponibile nel 2013 su Chanel.com.

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